Un amico ristruttura casa. Impianto elettrico a posto, prese ovunque — bene. Poi chiede anche un cavo di rete dal modem al secondo piano. L’elettricista è bravo con la 220V, ma la LAN non è il suo mestiere. Risultato: cavo categoria 5e come se fossimo nel 2001.
Perché oggi serve pensarci prima
Smart working, videoconferenze, NAS, stampanti di rete, domotica: la rete cablata non è un optional per nerd. È l’unico modo per avere latenza stabile quando il Wi-Fi del piano di sopra soffre con i muri e il microonde.
Se passi il cavo durante i lavori, costa poco. Dopo piastrelle e cartongesso, costa molto di più.
Categoria cavo: cosa chiedere
- Cat 5e — storico, fino a 1 Gbit/s su distanze brevi in condizioni ideali. Oggi è il minimo sindacale, non il target.
- Cat 6 — scelta ragionevole per casa nuova o ristrutturazione: 1 Gbit/s solido, margine per il futuro.
- Cat 6A / 7 — utile se prevedi 10 Gbit o percorsi lunghi/noisy; costa di più, a volte overkill per una abitazione.
Se vi montano 5e «perché tanto basta», ricordate che il collo di bottiglia resta 1 Gbit anche con fibra da 2,5 Gbit in ingresso — e tra dieci anni vorrete di più.
Non solo il cavo
Controllate anche:
- prese RJ45 di qualità (non adattatori economici su prese telefoniche legacy);
- percorso separato da cavi di potenza dove possibile (meno interferenze);
- punto di terminazione: switch gestito o meno, VLAN se avete ufficio + casa smart;
- doppia corsa in salotto se il TV e la console competono sul Wi-Fi.
Elettricista vs tecnico di rete
L’elettricista sa tirare tubi e posare prese. Il tecnico di rete sa testare con certificatore e dirti se la corsia regge il gigabit reale. Per una casa media, almeno fate specificare Cat 6 e fate testare con un tester economico (o chiedete a chi gestisce il modem/switch).
Conclusione
Rete cablata in casa: sì, falla. Ma non accettate il primo cavo che capita nel furgone. Un euro risparmiato sul rame vi costa anni di «internet che va a ondate» al piano di sopra.
Hai un caso simile (hosting, dominio, WordPress)? Scrivimi dalla pagina contatti — prima di firmare o cambiare fornitore si può chiarire molto in poco tempo.
